Nuovo centro sportivo ACF Fiorentina

C'è tempo fino al 9 dicembre 2019 per presentare riflessioni e contributi su questa ipotesi progettuale

Ieri, 28 novembre 2019, è stata presentata l’ipotesi progettuale del nuovo centro sportivo elaborata dalla AC Fiorentina e predisposta dallo Studio Marco Casamonti & Partners –  I cittadini presenti hanno potuto fare domande, chiedere chiarimenti e offrire spunti di riflessione.

Guarda il video e le foto dell'ipotesi progettuale

Da oggi, 29 novembre,  e fino al 9 dicembre 2019, è possibile presentare contributi più strutturati (sotto forma di documento) a mano presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico – URP - o tramite posta elettronica certificata; tali contributi saranno oggetto di sintesi per la relativa pubblicazione sul sito e trasmessi all’Amministrazione e allo Studio Marco Casamonti & Partners.

L’URP è aperto al pubblico lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 13, martedì e giovedì dalle 8 alle 12 e dalle 14.30 alle 18, sabato dalle 8.30 alle 12.30
l’indirizzo di posta elettronica certificata del Comune è:
comune.bagno-a-ripoli@postacert.toscana.it (riceve messaggi esclusivamente da caselle PEC)

L’ipotesi progettuale presentata è oggetto di una variante urbanistica che, come tutti i procedimenti di questo tipo, ha diverse fasi:

  • Avvio
  • Contributi per la valutazione ambientale strategica (fase attuale)
  • Adozione
  • Osservazioni
  • Approvazione definitiva

Avvio del procedimento - Il  Consiglio Comunale con deliberazione n. 99 del 28 ottobre 2019 ha integrato l'atto di avvio per la formazione del nuovo Piano Operativo (ex Regolamento Urbanistico) per l'inserimento di nuove esigenze tra cui:

n. 11 - Centro sportivo con recupero edifici dismessi

Il Consiglio Comunale con la medesima delibera ha disposto, per la previsione in oggetto,di attivare un procedimento urbanistico parallelo ed autonomo tramite la presentazione di un piano attuativo in variante agli strumenti di pianificazione comunale vigenti in anticipazione al Piano Operativo.

 

Il piano attuativo non è stato ancora presentato agli uffici comunali.

Successivamente il progetto elaborato sotto forma di piano attuativo sarà oggetto di esame da parte della 2° Commissione Consiliare; dopodiché sarà adottato dal Consiglio Comunale in variante al Ruc ed in anticipazione al piano operativo. Dalla data di adozione decorrono 60 giorni nel corso dei quali tutti potranno presentare le osservazioni formali. Parallelamente sarà attivata la conferenza paesaggistica con Regione e Soprintendenza. Le osservazioni ricevute saranno valutate e, in seguito, il Consiglio comunale procederà con l’approvazione definitiva recependo i contenuti dei lavori relativi alla conferenza paesaggistica.

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