Toscana Solidale 2019 - 2021

Scadenza: 30 giugno 2019

Dal 15 gennaio al 30 giugno 2019 è possibile presentare la domanda di contributo relativa al bando Toscana Solidale a favore di famiglie con figli minori di 18 anni disabili gravi.

La legge regionale n. 73 ripropone per il triennio 2016 - 2018 un contributo finanziario annuale a favore delle famiglie con figli minori di 18 anni disabili gravi.

 

MODIFICA NORMATIVA

A seguito di un rilievo ministeriale che Regione Toscana ha accolto, la lettera d) del comma 4 è stata abrogata, quindi è stato eliminato il requisito

d) il genitore che presenta la domanda non deve avere riportato condanne con sentenza definitiva
per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di
provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis, 648 bis e 648 ter del codice penale.

MODALITA' DI PAGAMENTO – OPZIONE CONTANTI

Dal 1 luglio 2019 il Monte dei Paschi di Siena non sarà più Tesoreria di Regione Toscana; il servizio sarà affidato ad altra banca. Per questo motivo dalla modulistica, oggi approvata e qui allegata, è stato tolto il richiamo esplicito al Monte dei Paschi di Siena, precedentemente presente come dettaglio dell'opzione "CONTANTI".

 

Le modalità di presentazione delle richieste di contributo sono di seguito elencate:

- il contributo è annuale per il triennio 2019 – 2021 ed è pari ad euro 700,00 per ogni minore disabile in presenza di un’accertata condizione di handicap grave di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge- quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate);

- ai fini dell’erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell’anno di riferimento del contributo;

- le istanze devono essere presentate, al proprio Comune di residenza, dal 1 gennaio entro il 30 giugno di ciascun anno di riferimento del contributo;

- l' istanza può essere presentata dalla madre o dal padre del minore disabile, o da chi esercita la patria potestà, indipendentemente dal carico fiscale, purché il genitore faccia parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per il quale è richiesto il contributo;

- sia il genitore, sia il figlio minore disabile devono essere residenti in Toscana, in modo continuativo da almeno ventiquattro mesi, in strutture non occupate abusivamente, a partire dalla data del 1° gennaio dell'anno di riferimento del contributo;

- il genitore che presenta domanda e il figlio minore disabile devono far parte di un nucleo familiare convivente con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE 2019) non superiore ad euro 29.999,00;

- il genitore che presenta la domanda non deve avere riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis, 648 bis e 648 ter del codice penale.

 

Per informazioni: sito della Regione Toscana; URP Regione Toscana numero verde    800860070; email urp@regione.toscana.it.