Educazione, al Bigallo un convegno sulla psico-pedagogista Giovanna Carbonaro

Iniziativa del Comune e dell’associazione La Fonte per ricordare la storica coordinatrice pedagogica dei nidi ripolesi. Appuntamento il 23 ottobre con rappresentanti del mondo della scuola e della formazione. Al nido Arabam inaugurate una biblioteca e una targa in suo nome

Si intitola "Giovanna Gervasio Carbonaro. Un mite coraggio" il convegno in programma sabato 23 ottobre all’antico Spedale del Bigallo a Bagno a Ripoli (ore 9.00-13.00). Un omaggio alla storica responsabile psico-pedagogica del Comune, scomparsa all’età di 91 anni nel 2019, organizzato dall’amministrazione comunale e dall’associazione La Fonte, di cui Carbonaro era fondatrice e attivista, realtà che da oltre vent'anni è attiva sul territorio fiorentino sui temi dell'educazione inclusiva che racchiude in sé le discipline che riguardano e completano la formazione dell'essere umano come arte, musica, poesia e la letteratura. La giornata di studi incentrata sulla figura della psico-pedagogista che fece parte del gruppo di lavoro di Marcello Trentanove vedrà alternarsi gli interventi delle istituzioni e dei rappresentanti del mondo della scuola e della formazione, per una riflessione a tutto tondo sulle prospettive delle politiche educative. Il convegno fa parte della programmazione del Festival "L'eredità delle donne". Il giorno prima del convegno, venerdì 22 ottobre, nell'asilo Arabam di Osteria Nuova sarà inaugurata una piccola biblioteca con i libri che Carbonaro ha donato al Comune di Bagno a Ripoli. Per l’occasione sarà scoperta una targa in suo ricordo.

Entrambe le iniziative – commentano il sindaco Francesco Casini e l’assessore alla scuola Francesco Pignotti serviranno per ricordare e prendere spunto da una figura forte e determinante per costruire i servizi della prima infanzia a Bagno a Ripoli rendendo strutturale la sperimentazione educativa iniziata con Marcello Trentanove. Senza Giovanna, per tanti anni responsabile pedagogica della prima infanzia per il Comune, non si sarebbero affermati i nostri nidi: il Coriandolo, il Chicco di grano e l'Arabam, dove la crescita di un bambino viene considerata come percorso collettivo. Il lascito di Giovanna può a pieno titolo figurare tra quelle delle grandi donne che saranno testimoniate nel Festival dell’eredità delle Donne di cui il convegno fa parte”.

Giovanna Gervasio Carbonaro ha insegnato nelle Scuole per assistenti sociali di Milano (dove era nata nel 1928), Torino e Firenze. Ha collaborato al rivoluzionario esperimento pedagogico del Ceis di Rimini e per circa venti anni all’avventura imprenditoriale e alla visione utopica di Adriano Olivetti. Ha coordinato la sperimentazione didattica, la progettazione di nuovi servizi educativi e sociali e la formazione del personale educativo e sociale del Comune di Firenze e di Bagno a Ripoli. Oltre ad aver contribuito alla nascita dei nidi comunali ripolesi, di cui è stata la coordinatrice psicopedagica, è stata consigliera comunale dall’86 al 90, eletta delle liste del Pci. A Bagno a Ripoli ha condotto numerosi corsi di formazione rivolti ai genitori e nonni con il Centro di documentazione educativa del Comune. Per il suo impegno, una volta andata in pensione,  il Comune le ha conferito il riconoscimento “Vita Premiata”. 

Di seguito il programma integrale del convegno: l’introduzione e i saluti sono affidati a Serena Draghi Lorenz, presidente dell’associazione La Fonte APS, al sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e all’assessore alla scuola Francesco Pignotti. Seguiranno gli interventi di Maria Fubini dell’associazione La Fonte, di Giovanni Sapucci già Direttore del Ceis (Centro Educativo Italo Svizzero), di Sveva Fedeli della Fondazione Sistema Toscana e di Giovanna Malavolti, dell’associazione La Fonte. Successivamente, presentazione e proiezione del video- documentario “Giovanna Gervasio Carbonaro: un esempio di vita civile” prodotto da “Lanterne Magiche” di Fondazione Sistema Toscana in collaborazione con l’associazione La Fonte, da interviste a cura di Maria Pagnini. Interventi a seguire di Gigliola Paoletti Sbordoni, già dirigente Servizi Educativi Culturali e Sociali del Comune di Scandicci, di Luciano Bartolini ex sindaco del Comune di Bagno a Ripoli, di Luigi Remaschi,  già dirigente del Comune di Bagno a Ripoli e di Sura Spagnoli, direttrice Area Infanzia Arca Cooperativa sociale, di Alba Cortecci, responsabile Coordinamento pedagogico 0-6, direzione Istruzione presso l’assessorato all’Educazione del Comune di Firenze e di Angelo Ferracuti, scrittore. Presente inoltre l’associazione italiana dei Flauti di Bambù con intervento musicale. Durante la mattinata letture a cura di Letizia Cirri, attrice.

Necessaria la prenotazione a: lafontea@gmail.com. Possibile accedere all’evento solo se in possesso di Green Pass.