“Suoni e sapori del mondo” - Al Bigallo Rassegna gastronomica con accompagnamento musicale dal 25 giugno al 29 luglio

Prende il via giovedì 25 giugno 2015 “Suoni e sapori del mondo”, la rassegna gastronomica con accompagnamento musicale organizzata da Qualitas presso l'Antico Spedale del Bigallo, con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli.

Prende il via giovedì 25 giugno 2015 “Suoni e sapori del mondo”, la rassegna gastronomica con accompagnamento musicale organizzata da Qualitas presso l'Antico Spedale del Bigallo, con il patrocinio del Comune di Bagno a Ripoli.

La manifestazione comprende aperitivi, cene tematiche e stage di ballo. Ogni serata è articolata come segue: ore 19.30, stage di danza gratuito; ore 20, cena/apericena; ore 21.30, concerto.

Programma.
- Giovedì 25 giugno: Il Brasile. Apericena con i Forrò Mior.
- Mercoledì 1° luglio: I Balcani e il Mediterraneo. Apericena con Motociclica Terracci live.
- Mercoledì 8 luglio: I Caraibi e la Jamaica anni '60. Apericena con Mimmo & The Bretton Woods live.
- Mercoledì 15 luglio: La Lucania. Cena con i Visionari Etnici live.
- Mercoledì 22 luglio: La Calabria. Cena con i Two Pisces in Altomare live.
- Mercoledì 29 luglio: La Puglia e la Grecia salentina. Cena con i Popularia live.

L'Antico Spedale del Bigallo si trova a Bagno a Ripoli (Firenze), in Via Bigallo e Apparita 18.

Informazioni e prenotazioni: 055/631538, eventi@anticospedalebigallo.it, http://www.anticospedalebigallo.it.

L'Antico Spedale del Bigallo fu fondato nel 1214 lungo l'antica via Aretina. Nato per aiutare i poveri e rifocillare i pellegrini, su iniziativa di Dioticidiede di Bonaguida del Dado, deve il suo nome probabilmente al toponimo "bivius Galli", poiché situato al bivio tra l'antica via del Gallo e via Aretina. Dal 1245 fu sotto la gestione e la proprietà di una confraternita fiorentina detta di Santa Maria Maggiore, che solo in seguito divenne la nota Compagnia del Bigallo, proprio dal nome di questo rifugio. Lo stemma della compagnia, ben visibile in più esemplari all'interno e all'esterno dell'edificio, mostra appunto un gallo con la sigla S. M. B. (Santa Maria del Bigallo), accompagnato poi allo stemma della confraternita della Misericordia che le fu in seguito fusa. Alla fine del '400 il complesso si trasformò in monastero di clausura per le monache di Casignano, in via definitiva dal 1503, conservando però la possibilità di ricovero per poveri e viandanti. Per via della clausura gli ambienti monasteriali furono nettamente separati da quelli ospedalieri, chiudendo ad esempio l'orto-giardino con alte mura. Nel '600 la chiesa fu ristrutturata e fu creata la sagrestia. Nel 1808 il monastero fu soppresso, divenendo abitazione per le famiglie dei contadini. Oggi è di proprietà del Comune di Bagno a Ripoli ed è ostello, centro culturale e di formazione.